Per una politica che non sia contro qualcuno, ma per qualcosa


Monica Del Portillo Barbero

Mi chiamo Monica del Portillo Barbero, sono  nata 45 anni fa da madre genovese e padre boliviano. Sono cresciuta in un ambiente multiculturale, dove la diversità veniva vista come un valore aggiunto. 

Nella mia famiglia la politica e il sociale erano argomenti all’ordine del giorno, mio padre infatti ha rivestito diversi ruoli istituzionali per il suo Paese – per ultimo Console Generale della Bolivia a Genova – e mia madre è stata una delle prime donne a occupare ruoli di dirigenza in un’azienda nazionale. Il ruolo dei miei genitori è stato per me fondamentale, così come lo sono stati lo scautismo e l’associazionismo, cui ha partecipato attivamente.

Le esperienze maturate all’estero, il mio sentirmi fortemente parte della comunità di cittadini europei, la sensibilità al diverso e il senso di giustizia civile hanno sviluppato in me un forte interesse per i diritti fondamentali, contrapposti al sistema economico e sociale che caratterizza il nostro tempo. 

Le esperienze che ho vissuto durante le missioni in Etiopia e Kenya, il background familiare e gli studi in giurisprudenza mi  han spinto a interrogarmi sui rapporti interculturali, sulla società odierna e sul ruolo giocato dall’Europa e dall’Italia sullo scacchiere internazionale. 

Dopo aver partecipato alla stesura del programma per l’ambiente di Linea Condivisa, in coerenza con quanto fatto fino ad ora, ho deciso di mettermi nuovamente a servizio, questa volta della sua Regione.