44 anni, avvocato, si occupa di diritto penale e di diritto dell’immigrazione.

Mi candido perché credo che serie A e serie B debbano essere categorie riservate alle sole discipline sportive, non certo a quartieri e ad individui. Credo che il primo diritto del Cittadino sia quindi far parte di una Comunità che non prescinda dal singolo ma che si faccia carico di ogni potenzialità e fragilità. Credo che nessuno debba essere lasciato indietro e che anche l’estrema periferia debba valere come il centro della Città.

Credo che ognuno sia in grado di fare politica nel quotidiano, attraverso le scelte e le posizioni che decide di prendere.